un mare di fiori

Un vecchio si pulisce gli occhiali e cerca qualcosa sul biglietto del treno
perché dall’interno del vagone non si intravede fuori ,
da questi vetri non passa nessuna luce .
Dove siamo? Sembrano chiedersi capelli senza più radici fiaccati sul pavimento del vagone,
Una ragazza seduta davanti a me si tempera la matita e prende nota ,
il tonfo di una chitarra dentro la sua custodia vicino al bagno
ci desta come fuochi d’artificio che si urtano tra loro nella sera di san rocco,
quando batto faccio esplodere le cose scrive la ragazza sotto la dettatura dei suoni
e tutto si trasforma in un mare di fiori.